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La storia di Instagram. Curiosità sul Social Network delle Immagini.

Storia di Instagram social media manager cuneo gilberto tortora

Nel vasto panorama dei social media, poche piattaforme hanno avuto un impatto così profondo e globale come Instagram. Fondata nel 2010 da Kevin Systrom e Mike Krieger, questa applicazione è cresciuta rapidamente fino a diventare un pilastro del social media marketing e una delle app di condivisione di foto e video più popolari al mondo.

Gli inizi.

Tutto ha inizio, come spesso accade nel mondo dell’elettronica e della tecnologia, nella Silicon Valley.

Kevin Systrom e Mike Krieger, due amici grandi appassionati di viaggi e di fotografia stavano lavorando su un progetto molto particolare, Burbn, un app che dava la possibilità agli utenti iscritti di taggarsi in un luogo per farlo sapere ai propri contatti. Successivamente però decisero di dare una svolta alla start up e di concentrare i loro sforzi su una piattaforma dedicata principalmente agli amanti della fotografia che permettesse loro di condividere attraverso le immagini le loro emozioni e la loro vita.

Arriviamo così al 6 ottobre del 2010, giorno del rilascio ufficiale di Instagram dapprima disponibile solo per IOS. Il successo dell’app fu a dir poco esplosivo, nel giro di solo 2 mesi superò il milione di di utenti!

Qual è stata la chiave di un successo così dirompente?

Sicuramente risiede nella sua semplicità d’uso e nella velocità con cui permette agli utenti di condividere il loro mondo attraverso immagini. Questa istantaneità ha reso Instagram una delle piattaforme più amate e utilizzate, dove la condivisione di momenti quotidiani si trasforma in contenuti visivi coinvolgenti e apprezzati da milioni di persone.

Storia di instagram feed social media manager cuneo gilberto tortora

Le tappe salienti.

  • 2010

Il lancio di Instagram ma disponibile solo sull’App Store di Apple.

 

  • 2011

Introduzione degli Hashtag “#” e superamento delle 150 milioni di immagini condivise.

Lancio della seconda versione Instagram 2.0 con l’ampliamento dei filtri e delle cornici, il supporto delle immagini in alta risoluzione, un nuovo logo. In pochi giorni supera i 10 milioni di iscritti.

 

  • 2012

Nell’aprile Instagram viene acquistata da Mark Zuckerberg, proprietario di Facebook per 1 miliardo di dollari – ora ne vale circa 100 – e inizia la sua vera evoluzione. Pochi giorni prima era stato annunciato il lancio sul Google Play Store. In meno di un anno raggiunge i 4 milioni di utenti. Lo sviluppo dell’app, in seguito a questa acquisizione, subisce una vertiginosa accellerata. Facebook intercetta così un nuovo target, i giovani.

 

  • 2013

Arriva Instagram 4.0 che porta con se la rivoluzione dei video. Sebbene sia una piattaforma essenzialmente fotografica, adesso è possibile realizzare brevi video di 15 secondi. Siamo a quasi 150 milioni di utenti attivi.

 

  • 2016

Tra i competitors esplode Snapchat, social network che catalizza l’attenzione dei giovani. La sua particolarità? Permette di inviare immagini che si “autodistruggono” dopo pochi secondi dall’apertura. Zuckerberg deve correre ai ripari. I video arrivano a 60 secondi e nascono le “Instagram Stories”, ovvero immagini che possono essere personalizzate con hashtag, emoji e tag che si cancellano automaticamente dopo 24 ore. Si evolve anche la chat, Instagram Direct, che ora integra la stessa peculiarità del suo rivale, le foto che si distruggono dopo l’apertura. Arriviamo così ad Instagram 9.0 che presenta un’interfaccia grafica molto diversa dagli albori e l’ulteriore aggiunta delle “storie in evidenza”, ovvero la possibilità di salvare le proprie stories sulla propria home.

 

  • 2018

Uno degli anni più cruciali. Gli sviluppatori rivolgono la loro attenzione al mondo del marketing. Compare il “profilo verificato” caratterizzato dalla “spunta blu” che permette di certificare il proprio account come “originale” e distinguerlo dai “fake”. I brand possono creare spot pubblicitari e un vero e proprio shop, prima come semplice vetrina e successivamente come Instagram Shop. La sinergia tra queste due novità porta all’ascesa degli “influencer” al punto di dar vita ad una vera e propria professione.

 

  • 2020

Instagram deve affrontare un nemico ancora più potente di Snapchat, TikTok, un nuovo social che ha come punto di forza i video e che spopola tra i giovani in modo a dir poco virale. In risposta nascono gli “Instagram Reels”, video di 15 secondi che possono essere editati con svariati effetti e personalizzati con filtri, audio ed effetti. A differenza delle stories, che spariscono dopo un giorno, i reels restano salvati sulla bacheca. Sono passati 10 anni dalla nascita del social e l’avvento di tutte queste novità ha stravolto l’aspetto grafico dell’app.

 

Hai notato come Mark Zuckerberg sia molto abile nel modellizzare sui propri applicativi le novità lanciate da altri?

Storia di Instagram reels social media manager cuneo gilberto tortora

I numeri (aggiornati al 2022)

Non si può parlare di uno dei Social più popolari al mondo senza soffermarsi su numeri e statistiche.

  • 1 miliardo di utenti attivi al mese
  • 500 milioni di utenti attivi giornalmente, ovvero 1 persona su 8 con internet mobile attivo
  • 4 social network per numero di utenti iscritti e 6 per numero di utenti mensili attivi
  • Ogni mese accedono ad Instagram da telefono tanti utenti come tutta l’Europa e il Nord America messi insieme
  • Secondo un report di Ghost Data potrebbero esserci 95 milioni di account fake
  • I paesi dove IG spopola sono: India, USA, Brasile, Indonesia e Russia
  • Le persone trascorrono in media 29 minuti al giorno su questo social
  • I dipendenti sono solo 450 contro i 58000 del fratello Facebook

Curiosità e pettegolezzi.

Come promesso è giunto il momento delle curiosità e del gossip.

  • Il nome Instagram è la crasi tra Instantaneous e Telegram.
  • Uno dei primi filtri creati “Hudson” è ispirato alla trama della lavagnetta che il designer Cole Rise aveva appesa in cucina di lato al frigo.
  • La prima personalità ad iscriversi su Instagram è stato il rapper americano Snoop Dogg.
  • Justin Bieber è stata la celebrità che ha fatto crescere vertiginosamente l’app, al suo primo post le iscrizioni procedevano al ritmo di 50 utenti al minuto. Instagram dovette dedicare metà server solo alla gestione del traffico generato da Bieber, il restante 50% al resto del mondo.
  •  Gli influencer hanno visto la loro ascesa perchè questo social network è il più efficace nello stimolare l’acquisto d’impulso. Lo sa bene Kim Kardashian che con ogni post pubblicato guadagna circa 1 milione di euro.
  • Instagram non è in grado di condizionare solo gli acquisti dei suoi utenti. È in grado di determinare la scelta dei turisti su dove trascorrere le vacanze. Grazie a questa app sono diventati luoghi di culto località fino a poco tempo prima sconosciute.