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Profilo Facebook, pagina aziendale e gruppo: quando e come usarli

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In questo articolo voglio parlarti dei tre macro mondi dell'universo Facebook: profilo personale, pagina aziendale e gruppo. Il profilo personale è la persona fisica e serve per connettersi con altri profili, pagine o gruppi, la pagina rappresenta il tuo business mentre il gruppo è una community di utenti che si riuniscono attorno a un interesse comune.

Come ben sai, il mondo Meta è suddiviso in questi tre grandi spazi che hanno scopi e funzionalità diverse che è bene conoscere per poterli sfruttare al meglio nella propria strategia di social marketing.

Iniziamo dal profilo personale, esso rappresenta la “persona fisica” e ha lo scopo di farti connettere con altri profili, pagine o gruppi per condividere i propri pensieri, la propria vita, le proprie passioni ed interessi, ovvero tutto ciò che possiamo definire come “personale”. Ha alcune limitazioni, come ad esempio il numero di amici che non possono superare i 5.000, ma la sua importanza, per te che ti occupi di Social Media, è legata alla creazione delle pagine, dell’account pubblicitario e delle inserzioni.

Un consiglio che mi sento di darti è quello di non “mixare” il tuo profilo personale con i tuoi contenuti strettamente lavorativi, ma di lasciarlo solo per il privato; questo perchè quello che sono le tue idee e le tue opinioni finiranno per condizionare l’immagine della tua azienda, un post impopolare, una frase sbagliata diventerà inequivocabilmente anche espressione del tuo lavoro. Contrariamente ricorda sempre di moderare ciò che pubblichi e di mantenere un “profilo basso”.

La pagina aziendale rappresenta il tuo business, che sia un’azienda, un prodotto, un servizio. A differenza del profilo personale, non ha limiti di seguaci, ma bisogna distinguere i “mi piace” dai “followers”. I primi manifestano apprezzamento per il vostro lavoro, ma i secondi indicano un livello più profondo di coinvolgimento: non solo vi apprezzano, ma sono così interessati da seguirvi e da non voler perder nulla di ciò che condividete.

La pagina può essere paragonata a una vera e propria landing page in quanto può essere personalizzata in base al tipo di attività della tua azienda (descrizione, orari di apertura, shop, servizi, ecc.). Puoi collegarla con la rispettiva pagina Instagram e dotarla di “call to action” per invitare i tuoi potenziali clienti ad esempio a mettersi in contatto con voi.

Attraverso di essa puoi creare campagne pubblicitarie – ricorda però che l’account pubblicitario è legato al profilo personale – , controllare le statistiche sia sui followers che sui contenuti e può essere gestita da più persone alle quali si possono attribuire ruoli e responsabilità differenti.

In conclusione, potremmo definire la pagina Facebook come il luogo dove tenere sempre aggiornati i vostri clienti o potenziali tali.

In ultimo, ma non per importanza, c’è il gruppo ovvero quel luogo strategico dove la community si incontra. Oggi i gruppi Facebook hanno sostituito i vecchi forum, ormai inutilizzati.

Nella tua strategia è importante perché è quell’ambiente, strettamente legato alla pagina da cui si origina, dove gli utenti hanno la possibilità di scambiarsi opinioni, esperienze, curiosità e richiedere informazioni. Il suo grandissimo valore risiede nella capacità di fidelizzare il cliente e di tenerlo “caldo”, ovvero reattivo alle vostre azioni commerciali.